Filobus, al via i parcheggi scambiatori: quasi 800 posti ai margini di Verona

Manca ormai poco all’avvio dei cantieri per i due nuovi parcheggi scambiatori collegati al progetto del filobus veronese. Le aree individuate si trovano ai margini opposti della città: una a ovest, in zona Ca’ di Cozzi, non lontano dal quartiere Saval e dall’area commerciale, l’altra a est, a San Michele Extra, nei pressi di un edificio ad uso commerciale. Insieme offriranno quasi 800 posti auto e fungeranno anche da capolinea delle linee filoviarie.
In queste settimane si stanno completando le ultime procedure di esproprio dei terreni. Una volta concluso l’iter, potranno partire i lavori veri e propri.
Il parcheggio previsto a Ca’ di Cozzi, sul fronte occidentale della città, metterà a disposizione 385 stalli per le auto e otto spazi riservati agli autobus. L’investimento stimato supera i 3,7 milioni di euro. L’area diventerà il terminale della linea filoviaria elettrica che collegherà la zona della Genovesa, vicino al casello di Verona Sud, con il Policlinico di Borgo Roma e il quadrante ovest della città, attraversando via Mameli fino a Ca’ di Cozzi.
Sul versante orientale, a San Michele Extra, nascerà il secondo parcheggio scambiatore, con circa 300 posti auto e 11 stalli per autobus articolati. Il costo dell’intervento è quantificato in poco più di 4,2 milioni di euro. Da qui partirà la linea diretta verso lo Stadio, con un collegamento anche da via della Corte, in Borgo Venezia. Le due direttrici del filobus, entrambe a trazione elettrica, si incontreranno nell’area della stazione di Porta Nuova.
Nel complesso, il Comune investirà circa otto milioni di euro per la realizzazione delle due strutture.
La funzione dei parcheggi scambiatori è quella di intercettare il traffico in ingresso, lasciando le auto fuori dalla città e favorendo l’uso del trasporto pubblico, in particolare del filobus e degli autobus, con l’obiettivo di alleggerire la circolazione urbana.
Resta da chiarire il tema delle tariffe. Secondo quanto spiegato da Giuseppe Mazza, presidente di Amt3 e soggetto attuatore del progetto, è in corso una valutazione sul modello di gestione. L’ipotesi è quella di una fase iniziale gratuita, seguita eventualmente dall’introduzione di un pagamento, ma al momento non è stata presa alcuna decisione definitiva.
Nel frattempo proseguono gli interventi preparatori lungo via Mameli, dove sono in corso i lavori per la posa delle infrastrutture elettriche necessarie al funzionamento del filobus. Tra le opere in programma figura anche la realizzazione di una nuova rotatoria tra via Ca’ di Cozzi e viale Caduti del Lavoro, in prossimità del ponte del Saval. Si tratta di un intervento condiviso tra pubblico e privato, che coinvolge Lidl nell’ambito di un progetto commerciale in zona.
Amt3 sta lavorando con i soggetti coinvolti per coordinare i cantieri, che dovrebbero avviarsi entro l’estate e concludersi entro la fine dell’anno, cercando di contenere al minimo i disagi alla viabilità. È inoltre previsto un incontro pubblico con i residenti di Ponte Crencano per illustrare le modifiche alla circolazione previste con l’entrata in funzione del filobus.

