VIDEO | Tutti insieme, aspettando Diego, con la porta e la luce accese
Diego Baroni è un ragazzo alto un metro e ottanta ma con il cuore di un cucciolo. Quattordici anni sono troppo pochi per rimanere in giro da solo, chissà dove, per oltre una settimana.
Quel che di certo si sa è che la mattina di lunedì 12 gennaio è uscito per andare a scuola, all’istituto Giorgi di Verona, ma non ci è mai arrivato. E’ andato in stazione e ha preso un treno per Milano. Lo confermano alcune amicizie, lo conferma la cella telefonica agganciata per l’ultima volta proprio nel capoluogo lombardo. Poi il silenzio.
E ieri, nel silenzio, un passo dopo l’altro, in una serata gelida, si sono ritrovate quasi 2 mila persone a Pozzo di San Giovanni Lupatoto. Una camminata, testimonianza di vicinanza, dal campo sportivo “Battistoni” fino alla parrocchia di Pozzo, proprio vicino alla casa di Diego.
Mamma Sara non se l’è sentita di venire. Tanti gli anici, i conoscenti, gente comune, tanti i sindaci del territorio, amministratori provinciali e regionali e il Vescovo Domenico Pompili. Proprio lui ha ricordato che “nell’attesa si fa quello che fa l’amore: si tiene la porta e la luce accesa”
Diego ti aspettano tutti a braccia aperte.

