Attualità di Redazione , 12/01/2026 9:38

I giovani si prendono cura del territorio, due anni di progetto TAG EST

Progetto Tag Est

Grazie al finanziato dal Bando Giovani Protagonisti - Buone Pratiche Territoriali di Fondazione Cariverona con un importo di 99.000 euro e il cofinanziamento dei Comuni coinvolti per 42.750 euro (stanziati per il biennio), per un totale di di 141.750 euro, il progetto ha dato spazio alla realizzazione di idee di giovani del territorio dell’Est Veronese.
TAG EST ha risposto a bisogni quali la volontà di dare una risposta tangibile alla situazione giovanile sul territorio e di impostare servizi non riferibili esclusivamente a emergenze e urgenze in ambito giovanile; ha attivato una condivisione di visioni e soluzioni sovraterritoriale rispetto alla questione giovanile e ha sviluppato servizi e iniziative con una ricaduta diretta nei singoli comuni partecipanti; ha mappato i punti di riferimento (fisici e digitali) per i giovani sul territorio, rendendoli condivisi, e ha promosso opportunità di protagonismo giovanile e di cittadinanza attiva sul territorio. Lo scopo di TAG EST è stato quello di accresce- re la fiducia dei giovani nelle proprie idee, incontrando contesti, quelli insiti nella propria comunità, che ne facilitassero la realizzazione; nel biennio 2024–2025 sono stati attivati due Bandi di Microfinanziamenti (ESTRO 2024 ed ESTRO 2025) e un Percorso di Cittadinanza attiva. La Mission della prima annualità ha avuto l’obiettivo di finanziare 16 progetti — circa 16.000€ in favore dei giovani — coinvolgendone 50 attivamente, obiettivo che è stato raggiunto. Inoltre, gli obiettivi relazionali e di contesto sono stati quelli di dare spazio ai giovani (16–30 anni), supportare le loro idee e facilitarne la realizzazione, creando una community sul territorio — GVE. Nonché fare rete, istituzionale e informale, tra comuni e fornire strumenti per facilitare lo sviluppo delle Politiche Giovanili nell’est veronese. Infine, TAG EST ha supportato idee e creatività dei giovani dell’est veronese.


La prima annualità (fino al 31/12/2024) ha visto 21 Progetti finanziati - più di 23.000 euro spesi in favore di progetti giovani con 105 ragazzi attivamente coinvolti nel progetti e più di 750 ragazzi raggiunti da eventi, laboratori ed attività ÈSTRO. Tutti i progetti sono stati ideati e portati avanti da ragazzi Under 30 grazie ad incontri territoriali, il passaparola e la diffusione dei contenuti mediante canali social e sito - creati ad hoc - hanno diffuso l’opportunità sul territorio. Ciò che è stato rilevato è che il 90%+ dei progetti proposti sono stati candidati da gruppi informali, con il risultato di vedere giovani fare rete tra gruppi per supportarsi e consigliarsi.
Inoltre sono state fatte mappature del territorio - circa 420 contatti GVE e più di 100 contatti ETS, con la creazione di strumenti utili ai diversi comuni per lo sviluppo delle Politiche Giovanili e collaborazioni comu- nali attivate anche attraverso la realizzazione di tavoli di confronto tra Tecnici e Politici
Sulla base dei risultati raggiunti nella prima annualità, la seconda annualità — conclusa il 31/12/2025 — ha consolidato e ampliato le azioni avviate, finanziando 25 progetti, con oltre 25.000 € investiti a favore di progettualità giovanili. Complessivamente, 125 giovani sono stati coinvolti attivamente nella realizzazione dei progetti e oltre 2.000 utenti indiretti sono stati raggiunti attraverso attività, eventi e iniziative diffuse sul territorio.


Nel biennio del progetto ÈSTRO, gli obiettivi inizialmente fissati hanno trovato una piena conferma nei risultati ottenuti, che non solo hanno rispettato le soglie previste, ma le hanno ampiamente superate, dimo- strando una forte capacità del progetto di intercettare bisogni reali e di attivare protagonismo giovanile sul territorio.
In fase di progettazione, ÈSTRO si proponeva di finanziare 40 progetti, destinando circa 40.000 € a sostegno di iniziative giovanili, coinvolgendo almeno 100 ragazzi nei processi di ideazione e realizzazione e raggiungendo oltre 1.000 utenti indiretti attraverso attività, eventi e laboratori. A livello di ingaggio e empowerment, tra gli obiettivi principali erano inoltre previsti l’attivazione di 20 gruppi informali e la garanzia che almeno il 50% dei progetti fosse promosso proprio da gruppi informali, per valorizzare le energie spontanee e la creatività giovanile.
Al termine del biennio, il bilancio complessivo ha restituito risultati superiori alle aspettative: sono stati finanziati 46 progetti (+15%), con oltre 50.000 € investiti a favore di progetti giovanili (+125%). Il coinvolgimento diretto è stato particolarmente significativo: 230 ragazzi hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle iniziative (+130%), mentre la platea raggiunta ha superato ampiamente l’obiettivo previsto, con oltre 2.750 utenti indiretti (+175%). Anche l’obiettivo di attivazione e consolidamento di reti informali è stato superato con un forte margi- ne: sono stati attivati 42 gruppi informali (+110%). Infine, l’elemento più rilevante in termini di modello e impatto è stato confermato dall’alta partecipazione spontanea: il 90% dei progetti è stato realizzato da gruppi informali (+81% rispetto al target), evidenziando la capacità di ÈSTRO di abilitare forme di auto-organizzazione giovanile e di generare collaborazione tra pari.


Nel complesso, il confronto tra obiettivi fissati e obiettivi raggiunti conferma che ÈSTRO ha funzionato non solo come strumento di finanziamento, ma come dispositivo territoriale di attivazione, fiducia e costruzione di comu- nità, rafforzando in modo concreto il protagonismo dei giovani e la capacità dei comuni di sviluppare Politiche Giovanili con un approccio condiviso e strutturato.