Attualità di Redazione , 06/01/2026 8:30

Scontro fra due treni sulla Bologna-Verona nel 2005, Crevalcore ricorda le 17 vittime

Crevalcore

Il ventunesimo anniversario del disastro ferroviario della Bolognina di Crevalcore, nella pianura bolognese, che il 7 gennaio 2005 provocò 17 vittime, tra cui entrambi i macchinisti dei treni coinvolti, e un'ottantina di feriti, sarà ricordato mercoledì mattina con una messa di suffragio nella chiesa di Sammartini, celebrata dal parroco don Francesco Scimè, e con la deposizione di corone di fiori al cippo dedicato alle vittime e al nuovo Memoriale, inaugurato un anno fa sul punto esatto dell'incidente.

Saranno presenti tra gli altri l'assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, la consigliera metropolitana Sara Accorsi e il sindaco di Crevalcore Marco Martelli. La strage avvenne alle 12.53 in una fitta nebbia, quando un interregionale proveniente da Verona e un convoglio merci con putrelle di acciaio in viaggio da Roma si scontrarono frontalmente nei pressi della stazione di Bolognina, sulla Bologna-Verona a binario unico.

Per i pm a causare l'incidente fu l'errore di un macchinista che 'bucò' un semaforo rosso, scontrandosi con il convoglio che arrivava in direzione opposta senza Scmt, Sistema di controllo marcia treno, meccanismo automatico che blocca il treno in caso di mancato rispetto dei segnali. Il processo si chiuse nel 2011 con l'assoluzione di dieci dirigenti delle Ferrovie e non ci fu appello. La vecchia linea ferroviaria è stata nel frattempo trasformata in una ciclabile, la Ciclovia del Sole, e il tracciato della Bologna-Verona è stato raddoppiato.

"Crevalcore - commenta il sindaco - continua a ricordare e ad onorare le vittime di questo tragico incidente. Ogni anno per noi è un momento doloroso. Il nostro desiderio è quello di essere vicini e stringerci ai familiari di chi è scomparso ma è anche il momento in cui rinnoviamo il nostro impegno che, da quel giorno di gennaio del 2005, ci spinge verso azioni e progetti per l'aumento della sicurezza nella mobilità sostenibile e intermodale, ovvero treno e bicicletta".