Attualità di Redazione , 05/01/2026 10:14

I fratelli Ramponi indifendibili, mantengono la stessa linea di processo

I fratelli Ramponi

I fratelli Ramponi, coinvolti nella tragedia di Castel d'Azzano, hanno avuto difficoltà a comunicare con i loro avvocati, che hanno rinunciato all'incarico. Fabio Porta e Domenico Esposito avevano suggerito di non chiedere il riesame della custodia cautelare, ma i Ramponi hanno rifiutato. La loro giustificazione era che la tragedia non sarebbe accaduta se non fossero stati costretti a lasciare la loro casa. Maria Luisa Ramponi, sorella dei due, è accusata di aver attivato l'esplosione, ma anche la sua difesa sembra in difficoltà. Alla base della tragedia c’è una difficile situazione economica e un forte risentimento verso le istituzioni.