Attualità di Redazione , 17/12/2025 11:03

Olimpiadi Milano-Cortina, Mario Borrata: “20 milioni spesi per opere pronte nel 2027"

borrata

Mentre il mondo si prepara a guardare le Olimpiadi Milano-Cortina, a Verona i lavori fondamentali per l’accessibilità dell’Arena non saranno pronti in tempo: l’ascensore interno, il rifacimento della platea e le nuove sedute accessibili saranno completati solo a luglio 2027, un anno e mezzo dopo la conclusione delle Paralimpiadi, denunciano i documenti citati da Mario Borrata, ex candidato al Consiglio Regionale per il M5S.

Dei 20 milioni di euro stanziati – 19 destinati all’accessibilità e 1 ai servizi – gran parte servirà per opere che non saranno fruibili durante l’evento. Anche il collegamento tra Stazione e Arena, da 1,7 milioni, è criticato: le associazioni di categoria lo definiscono un intervento insufficiente, con tratti incompleti e ritardi dei lavori RFI, mentre i cantieri in Piazza Bra partiranno solo dopo l’Epifania, a causa dei mercatini di Natale.

Borrata denuncia una vera e propria “discriminazione di Stato”, evidenziando come le persone con disabilità rischino di essere escluse o isolate dai propri accompagnatori, nonostante le normative e sentenze che vietano tali pratiche.

Secondo l’ex candidato, le responsabilità sono politiche: la SIMICO e il Commissario Saldini rispondono al Ministero delle Infrastrutture di Matteo Salvini, mentre la Regione Veneto guidata da Luca Zaia e Elisa De Berti ha avallato il cronoprogramma, trasformando la “legacy” olimpica in una cambiale in bianco sulla pelle dei disabili.

Borrata conclude: “Chi avrà il coraggio di tagliare il nastro nel 2026 sapendo che l’ascensore sarà pronto solo nel 2027? Non è una vetrina, è una colossale truffa ai danni dei veneti.”