Attualità di Redazione , 03/12/2025 10:00

A Job&Orienta il decalogo contro il linguaggio d'odio nello sport

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Navigare in sicurezza e con la consapevolezza che ogni messaggio lasciato, ogni commento, post, foto pubblicata, resta nel web. Contro i pericoli della rete la piattaforma Media Education del Corecom Veneto, uno strumento completo e di facile utilizzo a disposizione da un anno di studenti, docenti, genitori. Inaugurata l’anno scorso proprio a Job&Orienta, la piattaforma è stata al centro di percorsi formativi, progetti scolastici, che hanno interessato più scuole del territorio: dal Calvi e al Marconi di Padova, al Sanmicheli di Verona, che ha presentato a proprio a Job un lavoro che ha visto impegnati ragazzi e docenti, coordinato dal prof.Angelo Rizzo. Un’analisi accurata sui rischi della rete, visti dalla parte degli studenti, con le tematiche più strettamente attuali: dal cyberbullismo alle fake news, il revenge porn, l’hate speech.

Proprio al contrasto del linguaggio d’odio la novità di quest’anno della piattaforma, che il Corecom ha riportato a Job&Orienta, ancora più completa di contenuti e con un nuovo progetto realizzato con l’Università di Padova: il decalogo contro il linguaggio d’odio nello sport. Dieci semplici regole sempre da tenere a mente quando si gioca o si partecipa ad un evento sportivo, soprattutto quando si commenta sui social, perché proprio li si concentrano quotidianamente parole e comportamenti odiosi che portano purtroppo anche a gravi conseguenze per chi li subisce.

Dal tifo che unisce e non discrimina, al ricordare che dietro ogni maglia c’è una persona, che l’errore è umano ma l’odio no. E ancora alla celebrazione dello sport e non dell’umiliazione, fino all’essere un modello di comportamento per gli altri e di rompere quel silenzio che troppo spesso favorisce episodi che hanno sempre risvolti negativi per le persone.

A sostenere e condividere l’iniziativa l’Hellas Verona, presente all’evento che si è tenuto nello stand della Regione Veneto, con il responsabile della comunicazione, Dino Guerrini, il suo vice, Daniele Partelli, e con il difensore della Primavera gialloblù Francesco Albertini, che ha condiviso con gli studenti e i docenti presenti le proprie esperienze legate a episodi d’odio in campo. A sposare l’iniziativa del Corecom Veneto, erano presenti il Presidente Marco Mazzoni Nicoletti, il vice, Fabrizio Comencini e nella doppia veste di componente e moderatore dell’evento Stefano Rasulo, anche il Basket Est Veronese, con il presidente Mario Poli. Tra le società sportive del Veneto che hanno già aderito al decalogo anche il Calcio Padova, la Pallavolo Padova, il Patavium Rugby, il Petrarca Basket e l’Audace calcio a cinque femminile.

A contribuire allo sviluppo della piattaforma media education, sviluppata e ampliata all’interno del comitato, consultabile sul sito corecom.consiglioveneto.it, il lavoro degli altri due componenti del Corecom Veneto Edoardo Figoli ed Enrico Beda. A sostenere l’importanza delle nuove iniziative e della presenza del Comitato per le Comunicazioni del Veneto anche nell’edizione 2025 di Job&Orienta, il direttore e la dirigente dell’area politiche economiche, capitale umano e programmazione comunitaria della Giunta Regionale Santo Romano e Simonetta Mantovani.