Attualità di Redazione , 30/12/2025 15:47

VIDEO | Capodanno senza botti per gli animali, LAV chiede intervento di Governo e Parlamento

Servizio TgVerona

Si avvicina il Capodanno e LAV, a fronte delle 103mila firme raccolte già lo scorso anno, chiede al Governo e al Parlamento di agire quanto prima con una Legge nazionale di divieto dei botti, a fronte di una loro comprovata pericolosità per le persone, per gli animali e per l’ambiente.   

Alla Camera sono state depositate due distinte proposte di legge a nome degli onorevoli Patrizia Prestipino (PD)e Devis Dori (AVS), che chiedono di vietare i botti per tutelare l’incolumità, la quiete e la sicurezza pubblica, oltre che gli animali domestici e selvatici, e per prevenire danni al patrimonio artistico, culturale, ambientale e ai beni privati. Auspichiamo che anche al Senato vengano presentati testi analoghi, sostenuti in modo trasversale da tutte le forze politiche, perché si tratta di una tematica che non può che unire. Ci appelliamo anche al Ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi, del Made in Italy, Adolfo Urso, e della Salute, Orazio Schillaci, affinché il Governo le sostenga con determinazione nell’interesse dell’incolumità di persone e animali, della riconversione delle attività e della tutela della salute pubblica. 

C’è necessità urgente di proibire il possesso, l’uso, l’acquisizione e la cessione a qualsiasi titolo di articoli come petardi, i razzi, i bengala, i raudi e i tradizionali fuochi d’artificio. I tempi sono maturi: già diversi Paesi, europei e non, hanno vietato o regolamentato in maniera stringente l'uso dei “botti” e degli articoli pirotecnici. Ad esempio, dal primo gennaio del 2026 nei Paesi Bassi non sarà più possibile acquistare e utilizzare fuochi d’artificio per uso privato.