Lo strano caso di Rizza, divisa tra tre Comuni: i residenti decidono il futuro della frazione

A Verona, la frazione della Rizza, a sud del capoluogo, si prepara a risolvere una lunga questione storica: il territorio è infatti diviso da decenni tra tre Comuni, Verona, Villafranca e Castel d’Azzano. Fino a quando l’area era prevalentemente campagna, la tripartizione passava inosservata. Con l’aumento di abitazioni e attività economiche, però, sono emerse difficoltà nella gestione dei servizi e della pianificazione urbanistica.
Per affrontare la questione, nel 2023 il gruppo civico “Tavolo delle idee per Rizza unita” ha promosso un sondaggio tra i residenti, con l’obiettivo di capire quale Comune dovrebbe aggregare l’intera frazione. Su 1.133 cittadini che hanno espresso la propria opinione, 678 hanno scelto Villafranca, 412 Castel d’Azzano e 42 Verona. La risposta, chiara e netta, ha dato il via alle procedure per unificare Rizza sotto il Comune di Villafranca.
La giunta comunale di Verona, su proposta del sindaco Damiano Tommasi, ha approvato la delibera che avvia formalmente il processo. Secondo Palazzo Barbieri, la tripartizione risale a decenni fa, quando la campagna dominava la zona, ma negli anni l’insediamento di famiglie e imprese ha generato problemi legati all’integrazione dei servizi e alla gestione del territorio. La pandemia e l’aumento del traffico hanno ulteriormente evidenziato le difficoltà legate alla frammentazione amministrativa. La delibera sottolinea come una gestione unitaria del territorio sia necessaria per garantire efficienza nella viabilità e negli altri servizi pubblici.
Il percorso verso l’unità prevede ora il coinvolgimento del neonato consiglio regionale del Veneto, che inviterà il presidente Alberto Stefani a indire un referendum tra i cittadini di Rizza. Villafranca e Verona hanno già espresso parere favorevole all’unificazione, mentre Castel d’Azzano si mostra più prudente.
Resta quindi decisivo il voto dei residenti: saranno loro, con un referendum, a sancire il futuro della frazione e a decidere se Rizza smetterà di essere una realtà divisa e diventerà un territorio unico sotto il Comune di Villafranca. Una soluzione attesa da anni, che promette di semplificare la vita quotidiana di chi vive in questa parte della provincia scaligera e di chi ne amministra i servizi.

