Milano Cortina 2026: Verona diventa simbolo di accessibilità diffusa grazie alle Paralimpiadi

Le cerimonie di chiusura delle Olimpiadi e di apertura delle Paralimpiadi in Arena a Verona, per i Giochi invernali Milano Cortina 2026, rappresenteranno un’occasione per rendere la città simbolo dell’accessibilità diffusa, ovvero un approccio che va oltre gli obblighi di legge per garantire fruibilità a persone con disabilità o con esigenze temporanee di autonomia.
Durante il convegno “Accessibilità e inclusione: conoscere per progettare meglio”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Verona, sono intervenuti Giuseppe Fasiol, Commissario Straordinario per le Paralimpiadi, e Roberto Vitali, CEO di Village for All. È stato sottolineato come gli interventi in Arena e nella città (rampe, postazioni inclusive, accessi e servizi) miglioreranno l’esperienza di tutti, favorendo turismo, economia e riducendo la necessità di servizi assistenziali.
Secondo i relatori, circa un terzo della popolazione italiana ha esigenze di accessibilità, legate a disabilità o a limitazioni temporanee, e un approccio sistemico alla progettazione può trasformare l’accessibilità da vincolo a valore aggiunto. L’Ordine degli Ingegneri di Verona proseguirà nel 2026 con la rassegna Open, eventi formativi e collaborazioni con enti e associazioni per promuovere progettazioni inclusive e la valorizzazione della professione.

