Attualità di Redazione , 15/12/2025 11:44

Inaugura a Verona il primo negozio neuro-inclusivo d'Italia

neurodiversità

Un progetto nato dalla profonda amicizia tra Dario Allegra , imprenditore e fondatore di Sicilia Frutta, e Tommaso Davi, imprenditore e fondatore neurodivergente di Neuro-Sive, accomunati dal sogno di dare vita ad uno spazio protetto, nel quale accogliere e valorizzare la diversità e la neurodivergenza fin dai più semplici e banali gesti quotidiani come fare la spesa.

Ecco che, il nuovo punto vendita scaligero, reso possibile anche dalla partnership con la Famiglie per la Famiglia - Fondazione Ets, e patrocinato dal GAV – Gruppo Asperger Veneto OdV, non sarà una comune attività commerciale, ma un rigoglioso “vivaio umano”, nel quale “coltivare” l’inclusività a trecentosessanta gradi. Complice un ambiente familiare, in cui ogni persona possa sentirsi vista, accolta e compresa nel suo specifico modo di essere e funzionare.

In negozio si alterneranno inoltre alcuni ragazzi individuati dal GAV, protagonisti dei tirocini organizzati in collaborazione con la Formazione Adulti e Servizi per il Lavoro del Centro Polifunzionale Don Calabria, con responsabile la dottoressa Cristina Ribul.

Importante anche il contributo di Detour che ha provveduto a realizzare, su progetto di Neuro-Sive, una parete destressante utilizzando parti di skateboard recuperate per praticare in negozio gli esercizi di autoregolazione.

L’approccio di fondo è, da un lato, ispirato al commercio solidale, con la previsione di vendere, cioè, cassette di frutta e verdura a costi accessibili per le famiglie fragili, dall’altro (fiore all’occhiello dell’iniziativa), improntato all’adozione di buone pratiche volte a ridurre la stimolazione sensoriale durante l’esperienza di acquisto (luci abbassate, occhiali dedicati e giochi sensoriali, per includere le diversità di funzionamento neurologico).