Attualità di Redazione , 27/11/2025 13:46

Premiati a Verona 31 protagonisti dell’enogastronomia e della cultura culinaria del Veneto

confraternite

Si è svolta nella tarda mattinata di mercoledì 26 novembre, nell’incantevole cornice di Castelvecchio a Verona, la cerimonia di premiazione delle “Eccellenze Venete 2025”, evento organizzato dal Festival della Cucina Veneta a chiusura del Tour delle Eccellenze Venete, promosso con il patrocinio della Regione Veneto. A ospitare la kermesse è stata la prestigiosa location del Circolo Unificato dell’Esercito, che ha fatto da elegante scenario alla celebrazione dei protagonisti del panorama enogastronomico regionale.

Il Presidente di Cultura & Cucina, Paolo Caratossidis, ha consegnato i riconoscimenti a 31 premiati tra consorzi, imprese, prodotti tipici, ricette, chef e opere artistiche o documentaristiche, che hanno contribuito nel corso del 2025 a valorizzare e arricchire l’offerta culinaria e comunicativa del Veneto.

Gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per l’esito del Tour delle Eccellenze Venete, sottolineando l’affermazione dell’iniziativa anche in contesti nazionali di rilievo come la Tiramisù World Cup. Per il 2026, il Festival prevede nuove iniziative per promuovere ulteriormente i prodotti e le personalità che rappresentano l’anima del territorio.

“Le Eccellenze Venete premiate donano lustro all’intero territorio regionale, con ricadute economiche tangibili anche su settori strategici come Turismo e Horeca – ha dichiarato Paolo Caratossidis –. Il Veneto del cibo è una vera e propria superpotenza ed è fondamentale promuovere quei prodotti e quelle personalità che custodiscono la storia e la cultura del nostro territorio.”

Al termine della cerimonia, tra videointerviste e foto ricordo, è stato servito un buffet luculliano a base di Eccellenze Venete, realizzato dai ragazzi dell’Istituto Berti di Verona, con ricette e prodotti tipici che hanno sapientemente coniugato tradizione e innovazione.

Tra le prelibatezze premiate, spiccavano insaccati e formaggi di montagna di altissima qualità, il Pan biscoto di Loreo, pasta fresca e ravioli al granchio blu, specialità veronesi come la Pearà, olio extravergine del Garda Dop, prosciutti e porchette pregiate, specialità equine e di cinghiale, il Tartufo veneto del Monte Baldo e salami di cinghiale tartufati, l’aglio polesano, i folpi, la polenta veronese, accompagnati dai vini dell’Abbazia di Praglia e dallo Spritz Veneto, servito con l’omonima Confraternita.

Non sono mancati dolci e lievitati della tradizione natalizia, il celebre mandorlato di Cologna Veneta e il Tiramisù di Treviso con gelato artigianale, così come innovazioni gastronomiche come prodotti a base di farina di carciofo e peperoncino habanero veneto, insieme a pubblicazioni dedicate a specialità locali come la sopressa veneta.

L’evento ha rappresentato un’occasione unica per celebrare l’eccellenza enogastronomica regionale e il ruolo del Veneto come protagonista della tradizione culinaria italiana.

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