Attualità di Redazione , 19/11/2025 14:14

Vino, promozione: Vinitaly brinda al primato Made in Italy

Vinitaly Usa

Si chiama “Area Italia” la vetrina del vino italiano firmata Vinitaly e ITA – Italian Trade Agency a Wine Vision by Open Balkan, la manifestazione enologica di riferimento per il Sud-Est Europa, in programma a Belgrado dal 22 al 25 novembre. La collettiva italiana, per la terza volta protagonista all’evento, schiera 66 aziende in rappresentanza di 13 regioni vitivinicole, confermando la forza e la coesione del sistema del vino made in Italy su un mercato della domanda, quello dei Balcani e dell’Europa centro-orientale, che nell’ultimo quinquennio ha registrato una crescita in controtendenza con il resto del mondo, con importazioni di vino per oltre 660 milioni di euro (+50% nel periodo 2019–2024).

"La nostra presenza a Belgrado rappresenta una continuità naturale nel percorso di apertura e dialogo che Vinitaly porta avanti nel mondo – ha dichiarato il direttore generale di Veronafiere, Adolfo Rebughini –. Vogliamo essere al fianco dei produttori italiani aiutandoli a incontrare mercati vivaci, curiosi e sempre più ricettivi verso la qualità del vino italiano. L’area balcanica e centro-orientale sta vivendo una fase di grande vitalità: qui cresce l’interesse per la nostra cultura enologica e per la capacità dei nostri territori di raccontare storie uniche attraverso il calice. Per questo – conclude – abbiamo scelto di presentarci con una rappresentanza ampia e diversificata e con masterclass pensate per trasmettere l’anima e la ricchezza del nostro patrimonio vitivinicolo".

Prosegue in Albania la missione di promozione nei Balcani di Vinitaly che, dopo Wine Vision by Open Balkan, si sposta a Tirana per il debutto di una nuova “Vinitaly Preview”. In programma mercoledì 26 novembre, l’evento è organizzato in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Tirana e Alehandro Group (prima azienda in Albania dedicata esclusivamente all'importazione e alla distribuzione di vini) e vedrà la partecipazione di circa ottanta tra buyer, operatori del settore e stampa specializzata.

Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo: “Questa prima volta in Albania rappresenta un ulteriore passo nell’internazionalizzazione del nostro progetto fieristico e culturale. È una conferma non solo della vocazione di Vinitaly come piattaforma globale di promozione, conoscenza e dialogo attorno al vino italiano, ma anche un segno tangibile del legame profondo che unisce i nostri Paesi. Proprio in Albania registriamo uno dei tassi di penetrazione più alti - ha concluso -: con una quota di mercato pari a due terzi del mercato il made in Italy si posiziona infatti saldamente in testa alla classifica dei fornitori di vino”.

“Siamo molto lieti di questa iniziativa - ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia a Tirana, Marco Alberti -. Avere per la prima volta la Vinitaly Preview in Albania, nel quadro della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, è un privilegio e una grande opportunità per sviluppare un segmento di crescente importanza nelle relazioni fra i nostri Paesi. Qualità, creatività, sostenibilità e convivialità - ha aggiunto - sono concetti fondanti della Dieta Mediterranea e della nostra cultura enogastronomica.”