Parco dell’Amicizia a rischio: Leso e Verona Domani difendono San Massimo e Croce Bianca

Anna Leso, candidata in Fratelli d’Italia alle regionali del Veneto ha incontrato residenti e associazioni dei quartieri San Massimo e Croce Bianca. Sala gremita alla sede dell’associazione di promozione sociale La Fratellanza. Oltre un centinaio di partecipanti hanno preso parte ad un incontro pubblico promosso da cittadini e rappresentanti della Terza Circoscrizione seriamente preoccupati e fortemente contrari all’ipotesi della trasformazione del parco dell’Amicizia da giardino e area verde a cantiere di stoccaggio e sede della nuova fermata ferroviaria prevista dal progetto di quadruplicamento della linea Verona–Fortezza. Presenti oltre alla Leso, Paolo Rossi consigliere comunale di Verona Domani e numerosi consiglieri di circoscrizione ed amministratori del movimento guidato da Matteo Gasparato.
“Il parco dell’Amicizia – hanno sottolineato Anna Leso e Paolo Rossi – rappresenta uno spazio prezioso per la socialità, il benessere e la qualità della vita di centinaia di famiglie del quartiere San Massimo e Croce Bianca. Sacrificarlo per un maxicantiere significherebbe privare la comunità di un polmone verde fondamentale, aumentando traffico, polveri sottili, degrado e rischi di microcriminalità”. “Già in passato come Verona Domani avevamo presentato apposite mozioni ed interrogazioni sul tema – ha sottolineato Rossi – Adesso torniamo a sollecitare l’amministrazione Comunale per fare definitivamente chiarezza e per una decisa presa di posizione”.
“Se eletta mi farò portavoce in Regione di centinaia di cittadini che hanno già formalmente manifestato ed espresso la loro più ferma contrarietà a questa scellerata ipotesi, che andrebbe ulteriormente a penalizzare un quartiere già caratterizzato dalla carenza di spazi verdi – conclude la Leso – Sarà mio compito dialogare ed interfacciarmi con l’amministrazione Comunale. La salvaguardia del territorio e la vivibilità del quartiere San Massimo rappresentano un’assoluta priorità”.

