XXI Giornata del Contemporaneo alla Galleria d'Arte Moderna Achille Forti

Sabato 4 ottobre si rinnova l’annuale appuntamento con la Giornata del Contemporaneo, grande manifestazione promossa da AMACI con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in collaborazione con la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La Galleria d’Arte Moderna Achille Forti partecipa allaXXI edizionecon un'iniziativa incentrata sul dialogo tra arte, scienza e formazione attorno all'opera della collezione civica Venus’ Birth di Robert Gligorov (1960).
In linea con il tema proposto della "formazione", intesa come processo ampio e plurale che attraversa educazione, ricerca, scambio di esperienze, la Galleria propone un format esperienziale dedicato, dal titolo I riflessi del sapere. Formazione, ricostruzione e identità: un momento di incontro e condivisione che accende la scintilla della curiosità e dà voce a saperi diversi in dialogo tra loro.
Domani, sabato 4 ottobre, sonoprogrammati dei momenti di confronto in cui, partendo dalle curiosità del pubblico, si uniscono saperi e conoscenze delle diverse figure professionali coinvolte. La conversazione verterà su temi come il restauro dell’arte contemporanea, le istanze del postumano, dell’identità e del sapere scientifico. Per la Giornata del Contemporaneo l’ingresso alla Galleria sarà gratuito.
“In occasione della Giornata del Contemporaneo, il grande evento promosso da AMACI – precisa l’assessora alla Cultura Marta Ugolini – Verona è lieta di unirsi a musei, fondazioni e istituzioni di tutta Italia per celebrare la vitalità e la forza dell'arte contemporanea. Questa giornata è un'opportunità fondamentale per mostrare come l'arte di oggi non sia solo espressione estetica, ma un potente strumento di riflessione sul presente e di stimolo per il futuro”.
Il progetto, oltre alla GAM, coinvolge l’Accademia di Belle Arti di Verona e i visitatori, in uno scambio che ha come punto di partenza l’operadi Gligorov: un’installazione dell’autore macedone della corrente Post-Human, in cui il corpo dell’artista è sottoposto ad improbabili ibridazioni e innesti contro natura, capace di attirare e allo stesso tempo turbare lo spettatore.
Un lavoro potente e ambiguo, capace di stimolare curiosità e riflessioni trasversali, tra arte, scienza e antropologia.
La Galleria in questo modo si propone come luogo di scambio e di confronto tra pubblico e figure professionali, coinvolgendo l’Accademia di Belle Arti - che ha seguito in seno alla convenzione sottoscritta con i Musei Civici l’articolato restauro di Venus’ Birth - l’artista stesso e gli operatoridel Servizio Civile Universale in forza presso la GAM, intrecciando l’indagine critico-artistica con il sapere scientifico.
Un’occasione unica in cui l’arte contemporanea diventa strumento vivo di dialogo e formazione, e l’istituto museale si conferma luogo di scambio e crescita collettiva.
Ogni giovedì, dal 16 ottobre al 27 novembre 2025, alle ore 11.00 visita guidata compresa nel biglietto d’ingresso.

