VIDEO | "Terrorismo è dolore", uno sguardo alternativo sulla questione mediorientale
Dare molteplice voce alla questione mediorientale. E’ stato l’obiettivo, raggiunto, del convegno “Terrorismo è dolore” che si è tenuto domenica 5 ottobre nella sede dell’Ater di Verona, tra le 11.30 3 le 18.30.
Organizzato dal Partito Liberaldemocaratico e dall’Associazione Italia Israele Scaligero Estense, ha affrontato in maniera trasversale e universale con gli interventi di dissidenti Gazawi e di sopravvissuti Israeliani al 7 ottobre 2023, così come come di dissidenti Iraniani.
“Il contributo del Partito Liberaldemocratico sulle tragedie che si vivono in Medio Oriente non è prendere una barca e - fingendo ragioni umanitarie - cercare di sfidare un esercito, contribuendo invece solo a creare inutili rischi”, ammonisce il deputato e segretario Luigi Marattin.
Il Generale Pietro Serino, responsabile difesa e sicurezza del Partito Liberaldemocratico, ha rilanciato la soluzione dei due popoli e due Stati, purché i gazawi riconoscano il diritto all’esistenza di Israele: “È una soluzione che ha finalmente raccolto anche l'adesione della Lega Araba. Chiunque si oppone ai due Stati con metodi violenti è nemico della pace ed è nemico dei popoli di Israele e della Palestina, destinandoli ad un futuro di paura e di morte. Lo scopo è ricordare le vittime del terrorismo, gente comune che ha perso la vita in modo tremendo solo perché esiste chi crede che la ragione possa camminare sulle gambe della violenza e della sopraffazione".
Il luogo dell’incontro è stato tenuto riservato per motivi di sicurezza fino all’ultimo momento. Il servizio.

