Concorso “Con ali di carta”, al via la quarta edizione: tema il mare e i suoi abissi

Con l’autunno prende il via la quarta edizione del concorso “Con Ali di Carta: la narrazione che cura”. Aprono il 6 ottobre le candidature al progetto nato dall’iniziativa della pediatra Milena Brugnara e della filosofa Irene Monge, promosso dall’Uoc Pediatria C dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, diretta dal professor Giorgio Piacentini. Il termine per la presentazione delle opere sarà il 30 marzo 2026, mentre a maggio avranno luogo le premiazioni.
La partecipazione al concorso è gratuita e può essere individuale o con progetti di classe. Sul sito Aoui, sezione Notizie, è consultabile il regolamento e le modalità di presentazione dei lavori.
Chi può partecipare. Il concorso è aperto a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, singolarmente o con progetti di classe. Ogni autore potrà presentare fino a due elaborati, senza limiti di provenienza geografica o nazionalità. Sono previste tre fasce di età: Colibrì (età 3-6 anni), Pettirossi (età 7-12 anni) Gabbiani (età 13-18 anni).
Tema. Dopo aver attraversato le sfumature della notte nella scorsa edizione, quest’anno i partecipanti saranno chiamati a esplorare la sfera marina. Il titolo scelto per la quarta edizione è “Il mare e i suoi abissi: esploratori, sirene e tesori nascosti”.
La giuria. Gli elaborati saranno valutati da una commissione di 16 membri, provenienti dal mondo sanitario, giornalistico, letterario e artistico. Oltre ai premi assegnati alle opere selezionate, la giuria conferirà anche menzioni speciali. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato come segno di riconoscimento per l’impegno e la creatività.
Fanno parte della giuria: Caterina Compri, grafica, illustratrice, Chiara Raineri, illustratrice, autrice, Francesca Corso, illustratrice, autrice, Elisabetta Damini, infermiera professionale e illustratrice, Valentina Burati, giornalista, Gianpaolo Trevisi, poliziotto e scrittore, Sabrina Ginocchio, autrice, Claudia Spelta, docente di lettere SIO, Francesca Mazzola, giornalista, Carlotta Poli, docente di lettere e latino SIO, Daniela Fornaro, poetessa, Virginia Vinco, giornalista, Elisa Pasetto, giornalista, Domenica Currò, medico pediatra, Laura Fabbri, psicologa e psicoterapeuta, e Nicolò Pozzato, digital marketing specialist.
Un ponte ospedale-città. L’iniziativa è nata come spazio creativo per bambini e ragazzi, dove scrittura e disegno diventano strumenti di espressione e consapevolezza. Pensato in origine per chi viveva direttamente l’esperienza della malattia, si è poi aperto anche a compagni, amici e familiari, creando un terreno comune di confronto, proprio su richiesta dei partecipanti stessi. In questo modo la narrazione ha dato vita a un ponte tra ospedale e città, capace di unire chi affronta la sofferenza e chi la conosce attraverso le parole e i colori dei coetanei. Forte del successo delle scorse edizioni, quest’anno il progetto si arricchisce con laboratori nelle corsie ospedaliere e nelle scuole.
Il concorso si svolge con il patrocinio del Comune di Verona, della Provincia di Verona, della Regione Veneto, dell’Università di Verona e della Società Letteraria di Verona.
Per informazioni e adesioni: [email protected]

