Attualità di Redazione , 17/09/2025 13:00

"Lo spirito dello scudetto, Verona 1985” alla terrazza del Platys Center

Uno scorcio del Platys Center
Uno scorcio del Platys Center

Venerdì 19 settembre alle ore 18 alla TERRAZZA PLATYS del Platys Center il quartiere del Benessere di Verona, per il ciclo PLATYS CULTURA si terrà il talk “Lo spirito dello scudetto. Verona 1985” una chiacchierata con alcuni protagonisti di quell’impresa ed uno spaccato della Verona di quarant’anni fa.

Saranno presenti i giocatori del Verona 1985 Pierino Fanna e Domenico Volpati, tra gli autori di quell’impresa scudetto, Claudia Rangogni, figlia dell’amministratore del Verona 1985 Liliano Rangogni, Stefano Mazzi imprenditore Presidente della squadra agli inzi degli anni Novanta, Alessio Guandalini Direttore del centro riabilitativo sportivo Isokinetic di Arbizzano, che spesso ospita gli atleti per rimetterli in forma, con l’introduzione del padrone di casa, Filippo Ghezzer Ceo di Platys, ed un saluto di Luca Libra, titolare di Verona Motors Honda auto sponsor della serata.

Il Verona ha vinto il suo unico scudetto nella stagione 1984-1985, un trionfo storico e sorprendente, tra i principali protagonisti di quella stagione sicuramente l’allenatore, Osvaldo Bagnoli, uno degli allenatori più importanti nella storia del Verona. Il suo approccio difensivo ma intelligente, unito a un gioco solido, ha permesso alla squadra di primeggiare, con uno stile di gioco idoneo: il Verona era una squadra compatta, con un solido gioco difensivo e una transizione rapida verso l'attacco. Le vittorie più significative sono arrivate grazie a un gioco semplice ma efficace, che si è rivelato vincente in un campionato dominato da squadre più blasonate. Un modello di squadra da replicare anche in altri campi.

La squadra chiuse il campionato con 1 punto di vantaggio sulla Juventus e 4 sulla Roma, il Verona subì solo 19 gol in tutta la stagione, la difesa migliore del campionato. Una delle partite simbolo di quel campionato fu la vittoria per 2-0 contro la Juventus al "Bentegodi", una delle pietre miliari del trionfo veronese.

Questo scudetto è considerato uno dei più grandi "colpi di scena" nella storia del calcio italiano, visto che il Verona non era tra le favorite e non aveva la stessa tradizione di squadre come la Juventus, il Milan o l'Inter. La vittoria segnò anche l'inizio di un periodo di maggiore competitività per la squadra gialloblù, anche se successivamente non è riuscita a replicare quel livello di successo. Domenica 21 Settembre ai campi del Platys Center alle ore 11 si svolgerà una triangolare di calcio a 7 tra ex Gialloblù, politici ed ex calciatori, ad ingresso libero.