"La Vignaiola dell’Anno" premiata da Gambero Rosso è una veronese

La Guida dei Vini d'Italia 2024 del Gambero Rosso premia una veronese come "La Vignaiola dell'Anno": si tratta di Marinella Camerani di Corte Sant'Alda a Mezzane di Sotto. Una vita spesa tra le vigne, in armonia con la natura.
Nata negli anni '80, l'azienda di Marinella Camerani, Corte Sant'Alda, è un punto di riferimento imprescindibile per conoscere il territorio veronese e i suoi vini, frutto di una viticoltura responsabile e di pratiche di cantina che esaltano il carattere delle uve e del territorio. I vigneti si estendono sul versante orientale della vallata, fra i 250 e i 350 metri di altitudine, con esposizioni che spaziano da sud a ovest, completate dalla proprietà di Castagné sull'altro versante della vallata, che dà vita alla produzione Adalia.
Il percorso compiuto con la sua Corte Sant'Alda passa attraverso la comprensione del territorio, delle sue tradizioni e dei suoi vini, in una continua ricerca dell'equilibrio nel rapporto fra ambiente e vita agricola. In oltre quarant'anni di attività l'azienda ha ampliato notevolmente la sua piattaforma viticola per arrivare complessivamente a una ventina di ettari in conduzione biodinamica da anni.
GUIDA GAMBERO ROSSO
Il volume, presentato domenica al Teatro Brancaccio di Roma, alla trentasettesima edizione racconta uno scenario, dove il Made in Italy è protagonista della scena internazionale per la sua ricca biodiversità. Una squadra di 70 degustatori ha testato 50mila etichette di Italia, ma anche Canton Ticino e Slovenia-,assegnando 498 Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento con il 35% di aziende biologiche o biodinamiche, 56 i vini entro i 15 euro e 12 Premi Speciali.
Oggi la Guida dei Vini d'Italia è prodotta in tre edizioni in lingua straniera, quella tedesca, l'inglese e da alcuni anni anche quella in cinese, precisano i curatori, Marco Sabellico, Gianni Fabrizio e Giuseppe Carrus. In questa panoramica 174 vini, pari al 35% del totale, sono i Tre Bicchieri Verdi, prodotti da aziende certificate biologiche o biodinamiche (vs 154 nel 2023): un record assoluto per Vini d'Italia, a conferma di un trend virtuoso che si alimenta di vendemmia in vendemmia, dalle micro-cantine alle grandi aziende capaci di rilanciare le molteplici sfide della sostenibilità ambientale.

