Attualità di Redazione , 13/04/2021 11:15

L'insalata veronese innovativa di Vigasio resiste al Covid ed esporta in tutta Europa

Insalata di Vigasio

C’è un’azienda agricola in provincia di Verona che ha resistito alla pandemia e alla crisi ed esporta ogni anno mezzo milione di quintali di insalata in Germania, Austria e nei Paesi dell’Est. E’ la Disconzi di Vigasio, che raccoglie i frutti di anni di investimenti in innovazione, ricerca e qualità. Un’azienda modello visitata lunedì dalla vicepresidente regionale Elisa De Berti e dal presidente della Terza commissione (che si occupa anche di agricoltura) Marco Andreoli, accompagnati da Gianmichele Passarini, presidente regionale di Cia –Agricoltori Italiani e Marta Turolla, direttore provinciale di Cia.

L’azienda in estate occupa 30 dipendenti e produce, oltre all’insalata, anche 150.000 quintali di peperoni e 100.000 quintali di pomodori. “Trent’anni fa sono venuto in contatto con la grande catena europea di Lidl, che ci ha chiesto prodotti sani, certificati, tracciabili dal seme alla produzione – racconta Silvano Disconzi, titolare dell’azienda -. In pochi anni sono riuscito ad avere prodotti perfettamente corrispondenti ai parametri di qualità e di residui chimici da cento a duecento volte inferiori ai limiti di legge nostri. Come? Ho investito in ricerca, nelle analisi, nel monitoraggio, nei prodotti innovativi come il distillato di legno, che combatte la cimice. Ho raggiunto i livelli del biologico senza fare biologico. In questo modo ho la certezza del prodotto venduto e di una remunerazione che non è mai inferiore ai costi di produzione. E questo mi ha permesso di crescere. Sono partito da tre ettari, oggi sono a 15, tutti sotto serra. Ma bisogna investire tutti gli anni se si vuole competere. Tanti, che non lo fanno, saranno costretti a chiudere entro pochi anni. Anche perché in Germania le istituzioni sono al fianco degli agricoltori con veterinari e tecnici dell’Ulss, mentre in Italia siamo soli”.