Attualità di Redazione , 13/04/2021 11:45

Covid: aspettativa retribuita a dipendente autista ambulanze. Accade in un'azienda veronese

Croce Rossa

Due mesi di aspettativa retribuita per poter prestare a tempo pieno l'attività di autista volontario in Croce Rossa. Lo ha deciso la Ball Beverage Packaging Italia, azienda di Nogara, nei confronti di un proprio dipendente, Stefano Ferro, che aveva avanzato la richiesta al responsabile delle risorse umane. "Ferro ha sentito il bisogno di impegnarsi di più sulle ambulanze - spiega l'HR manager Enrico Bassi - e ci ha chiesto un periodo di assenza. L'azienda non solo gli ha concesso l'aspettativa, ma ha deciso anche di sostenerlo economicamente per permettergli di dedicarsi a tempo pieno ad aiutare gli altri. Il difficile momento che stiamo vivendo ha reso particolarmente preziosa la sua attività di conducente di ambulanze e, come Ball, ci sentiamo orgogliosi di lui".

Ferro, che da 20 anni è volontario nella Cri Basso Veronese, racconta che "grazie al mio lavoro, che è organizzato su turni, sono sempre riuscito a sostenere entrambi gli impegni. Ma in questo ultimo anno e mezzo, da quando è scoppiata l'emergenza Covid, l'attività in Croce Rossa è aumentata enormemente: sai quando comincia il turno, ma non quando finisce perché c'è sempre qualcuno che ha bisogno". "Crediamo - commenta Bassi - che la nostra decisione possa ispirare altre imprese ad assumere iniziative a favore del territorio e dei cittadini che ci vivono. Ball ha già dato la propria disponibilità a diventare hub vaccinale per mettere in sicurezza tutti i propri dipendenti e, di conseguenza, le loro famiglie", conclude.