Attualità di Redazione , 10/04/2021 10:20

Vaccini, Zaia: Altro che ritardi, qui le dosi finiscono subito. Nomi e cognomi dei furbetti

Luca Zaia (foto Adnkronos)

"Il Veneto è la Regione che vaccina di più, ma con queste consegne la prossima settimana finiremo le iniezioni in 5 giorni. E gli altri due, guardiamo il cielo". Il governatore del Veneto, Luca Zaia, intervistato dal QN, chiede più dosi. "Mediamente - spiega - facciamo 35mila vaccini al giorno, ma il potenziale è almeno 80mila. Tremila medici di base ne potrebbero fare altri 30mila e lo stesso numero le 1.500 farmacie. Poi ci sono le imprese pronte a entrare in azione. Se non andassimo avanti a scartamento ridotto, tutti i veneti sarebbero vaccinati in un mese e mezzo. Finiamola con questa storia di far credere che ci sono dosi dappertutto".

In merito ai 'saltafila', Zaia commenta: "Io parlo per il Veneto, ma serve obiettività. Ci sono state tre fasi. Nella prima, il governo ha detto: vaccinare tutti gli ospiti delle Rsa, i loro operatori e il mondo della sanità. Abbiamo dovuto procedere con tutti i dipendenti degli ospedali, per capirsi anche con chi fa manutenzione del riscaldamento, non perché se l'è inventato qualche malandrino, ma per direttiva nazionale". Nella seconda fase "ci hanno obbligato a vaccinare categorie che non ci siamo inventati noi governatori", nella terza fase "Draghi impone l'elemento giusto della vecchiaia. Dopo di che, se qualcuno ha fatto altro, è bene averne nome e cognome".

Infine, sulla ripartenza, Zaia chiede un "giro di boa" che "va fatto in aprile, aprendo gradualmente. Iniziamo una fase nuova".