la Redazione

Verona in prima linea per combattere resistenza agli antibiotici

Secondo le stime più recenti del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), le infezioni da batteri resistenti agli antibiotici causano in Europa oltre 30000 decessi ogni anno dei quali oltre 10000 si verificano in Italia.

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (AOUI-VR), tramite il progetto SAVE (Stewardship Antibiotica VErona), si schiera in prima linea per combattere la diffusione di batteri resistenti agli antibiotici, sensibilizzando e responsabilizzando i propri operatori sanitari in merito a tematiche di primaria importanza, quali il corretto uso degli antibiotici e la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza ospedaliera. Il progetto SAVE pone il paziente al centro di un percorso multidisciplinare che coinvolge le Malattie Infettive, la Microbiologia, la Farmacia, il Servizio di Igiene e la Direzione Medica e Sanitaria con lo scopo principale di migliorare la qualità delle cure del singolo paziente, preservando l’efficacia degli antibiotici per le generazioni future.

Nei reparti medici, chirurgici e di pediatria già coinvolti nel progetto educativo di SAVE sono state sviluppate dieci linee guida per la terapia antibiotica empirica e la profilassi chirurgica. I risultati raccolti finora sono estremamente promettenti. Si è assistito infatti, da un lato, ad una rilevante riduzione dell'utilizzo di antibiotici (fino al 30%), e dall'altra ad una tendenza al miglioramento in termini di riduzione della durata della degenza ed incidenza di infezioni causate da batteri multi-resistenti raggiungendo tutti i traguardi definiti per il 2021 dal Piano Nazionale per il Contrasto alla Antimicrobico-Resistenza (PNCAR). Nel corso dell’ultimo anno le attività di SAVE si sono concentrate sull’appropriatezza prescrittiva all’interno dei reparti COVID promuovendo anche durante la pandemia la implementazione dei protocolli di terapia antibiotica.

In occasione del 18 novembre, giornata europea degli antibiotici, AOUIVR annuncia l’inizio del progetto REVERSE (pREVention and management tools for rEducing antibiotic Resistance in high prevalence SEttings). Il progetto finanziato con oltre 2 milioni di Euro dalla Commissione Europea e coordinato dalla Sezione di Malattie Infettive (prof.ssa Evelina Tacconelli) ha lo scopo di sviluppare ed implementare interventi combinati di controllo delle infezioni ospedaliere ed ottimizzazione della prescrizione di antibiotici e della diagnostica microbiologica per ridurre le infezioni da batteri resistenti agli antibiotici nei pazienti ricoverati in Paesi con un alto numero di infezioni resistenti agli antibiotici. Proprio in virtù dell’esperienza consolidata nell’ambito di SAVE, AOUI-VR coordina 30 ospedali in 4 Paesi Europei e 6 ospedali in Italia. “Questo progetto è una risposta chiara alla necessità di ridurre rapidamente ed efficacemente le infezioni severe che non rispondono ad alcuna terapia antibiotica e preservare i nuovi antibiotici per il futuro. Non c’è più tempo di tergiversare ma servono programmi efficienti e trasferibili in tutti gli ospedali italiani”.

Il Direttore Sanitario di AOUI-VR, dott.ssa Matilde Carlucci conferma “Il ruolo essenziale dell’integrazione di raccomandazioni basate sulle evidenze scientifiche per la terapia antibiotica e protocolli di controllo per la prevenzione delle infezioni ospedaliere per garantire l’eccellenza delle cure mediche e chirurgiche del paziente ricoverato in AOUI”.